I veicoli alimentati da questi carburanti sostenibili necessitano di alcuni controlli accessori e in alcuni casi di sostituzioni obbligatorie

Negli ultimi anni le automobili alimentate a gas stanno riscuotendo un notevole e crescente successo: le emissioni sostenibili e i consumi contenuti sono vantaggi davvero preziosi e che valgono qualche compromesso per quanto riguarda le prestazioni e il costo iniziale del veicolo o di installazione del sistema.

Le procedure di revisione in questi casi includono quindi la certificazione di sicurezza delle bombole e dell'impianto, oltre alle normali procedure a cui sono soggetti tutti i veicoli "tradizionali".

Nel caso di auto a gpl, le legge prevede la sostituzione obbligatoria della bombola ogni 10 anni, a partire dalla data di acquisto dell'auto o dall'installazione dell'impianto in caso di intervento successivo.

Nonostante questo le sue particolarità meccaniche includono un sistema di elettrovalvole che garantisce la totale sicurezza del mezzo in caso di incidente, ed è proprio per questo che la legge non prevede revisioni periodiche per le bombole degli impianti a gpl.

Discorso opposto invece per quanto riguarda le auto a metano che sono soggette a periodiche revisioni obbligatorie sia per quanto riguarda le bombole sia ovviamente per quanto riguarda il veicolo.

I tempi e la validità della revisione in questi casi variano a seconda della tipologia di bombola e impianto installato sull'automobile, e solitamente il primo avviene tra i 4 e i 5 anni dall'acquisto o dall'installazione successiva.